Itinerario della Corsica del nord

Questo percorso suggestivo fa il giro di Cap Corse, una delle zone più belle e selvagge della Corsica e attraversa borghi pittoreschi, paesaggi da cartolina e spiagge incontaminate.

Percorso: 169  km | Durata: 4 giorni
Periodo consigliato: da giugno a settembre

Questo percorso suggestivo fa il giro di Cap Corse, una delle zone più belle e selvagge della Corsica: attraversa borghi pittoreschi, paesaggi da cartolina, spiagge incontaminate ma soprattutto costeggia una delle zone più affascinanti e incontaminate dell’isola, il Desert des Agriantes, cui si accede solo per vie sterrate.

Tappe principali

  1. Bastia
  2. Erbalunga
  3. Pietracorbara
  4. Macinaggio
  5. Centuri
  6. Nonza
  7. Patrimonio
  8. Saint-Florent
  9. Desert des Agriates
  10. Ile-Rousse

Primo giorno

In questo primo giorno andiamo alla scoperta della costa est di Cap Corse seguendo la Corniche, ovvero la D31, una stratta strette e sinuosa che sale in mezzo alle montagne toccando una serie di paesini pittoreschi come Ville de Pietrabugno, San Martinu di Lota e Santa Maria di Lota per poi ridiscendere sulla costa.

Da lassù potrete ammirare magnifici paesaggi sulla litoranea e vi sembrerà di essere tornati indietro di 50 anni: qui il tempo s è fermato e sono pochi i turisti che si avventurano in una delle zone più autentiche dell’isola.

A questo punto potete dirigervi verso Erbalunga e i suoi ristorantini in riva al mare per il pranzo.

Seguite poi la D80 fino a macinaggio, nella parte più a nord della penisola: ci sono diverse possibili soste nelle marine lungo la strada, come Sisto e Pietra Corbara.

La giornata termina a Centuri, un porto da cartolina, dopo aver attraversato la parte più selvaggia di Cap Corse.

Secondo giorno

La giornata è dedicata al versante occidentale della penisola con paesaggi spettacolari incastonati tra il mare e la montagna.

I villaggi che meritano una sosta sono sicuramente Nonza e Patrimonio mentre Saint Florant e Lodo sono famosi per i loro lidi dalle acque cristalline come la spiaggia di Saleccia e la spiaggia di Lodo.

Terzo giorno

Non abbiate timore di dedicate una giornata intera al Desert des Agriates: una vera perla naturalistica della Corsica.

Le strade strette e sterrate (a meno che non abbiate unna macchina 4×4) vi obbligheranno ad andare con estrema lentezza e se vorrete raggiungere alcuni punti e alcune spiagge davvero strepitose, sarete costretti a proseguire a piedi.

La fatica complessiva sarà ripagata da magnifici paesaggi e dalla possibilità di godersi un mare cristallino e incontaminato.

Quarto giorno

Questo piccolo itinerario si conclude con Ile-Rousse e la sua stazione balneare particolarmente rinomata.

Se vi avanza tempo potete esplorare gli interni del territorio, il Nebbio, un’area famosa per i suoi rigogliosi vigneti, dove troverete aziende vinicole, sentieri pittoreschi in mezzo alla campagna e piccoli borghi fuori dal tempo.