Itinerario di 2 settimane in Corsica

2 settimane tra spiagge da sogno e incantevoli borghi alla scoperta della Corsica

Percorso: 650 km | Durata: 2 settimane
Periodo consigliato: da giugno a settembre

Questo itinerario classico vi permette di fare il gran tour della Corsica con un percorso circolare che parte e finisce a Bastia, dove attraccano la maggior parte dei traghetti.

In due settimane potrete ammirare tutta la bellezza dell’isola: ovviamente il giro predilige le strade costiere, che toccano le spiagge più belle e incontaminate ma è possibile fare delle incursioni nell’entroterra per scoprire i borghi pittoreschi e caratteristici.

Questo itinerario prevede una ricca alternanza di città e mare per una vacanza davvero indimenticabile!

Tappe principali

  1. Bastia
  2. Giro di Cap Corse – Saint-Florent
  3. Attraversata del Desert des Agriates – Ile-Rousse
  4. Ile Rousse – Calvi
  5. Calvi – Porto
  6. Porto – Cargese  – Ajaccio
  7. Propriano – Sartene
  8. Spiagge della costa ovest di Bonifacio
  9. Bonifacio
  10. Spiagge della costa est di Bonifacio
  11. Spiagge della costa est di Bonifacio
  12. Spiagge della costa est di Bonifacio
  13. Porto Vecchio e ritorno a Bastia

Primo giorno

In base all’orario di arrivo del vostro traghetto, potete trascorrente la restante della giornata a girovagare per le viuzze di Bastia che si concentrano attorno a Place Saint Nicolas, una delle più vaste d’Europa.

Consigli

  • Se avete l’occasione di girare in città la mattina, dirigetevi verso quartiere del mercato, molto animato e ottima occasione per immergersi nella vita quotidiana della città.
  • Dalla chiesa di Saint Jean Baptiste scendete dalla scaletta che vi porterà sul porto vecchio: qui potrete incontrare i pescatori in piena attività. Alcune volte sono disposti a raccontare la storia del molo del Dragon.

Secondo giorno

Partite di buon ora per fare il giro di Cap Corse seguendo una magnifica strada panoramica da cui ammirare lo spettacolo delle falesie!

Lungo la strada vi imbatterete in una serie di incantevoli villaggi caratteristici dove fare brevi soste, come Erbalunga, Macinaggio, Centuri e Barcaggio.

Il giro termina nella graziosa Saint-Florent.

Consigli

  • Potrete ammirare anche le famose torri genovesi, posizionate in punti strategici da cui si possono ammirare meravigliosi panorami.
  • Un’altra particolarità della zona sono “le case degli americani”, residenze di stile coloniale che prendono il nome dai capicorsini esiliati in sud america e poi tornati che si stabilirono in questa zona verso la fine del Settecento e gli inizi dell’Ottocento.
  • Il tratto di strada che va da Centuri a Nonza è assolutamente incantevole! Rimarrete affascinati dalla costa selvaggia con le rocce a strapiombo, le calette nascoste e i borghi pittoreschi.
  • Da non perdere una sosta a Nonza, con la sua suggestiva spiaggia di ciottoli neri e il dirupo vertiginoso di 150 metri.

Terzo giorno

Un altro giorno on the road alla scoperta, questa volta, di un paesaggio completamente diverso, il Desert des Agriantes.

36 chilometri di pietre, rocce, vegetazione mediterranea e colori!

Per spezzare il viaggio, se il tempo lo permette e se siete al volante di una macchina robusta, potete avventurarsi sulle piste sterrate che conducono al mare, per qualche bagno ristoratore su spiagge da cartolina!

Terminate la vostra giornata a Ile-Rousse, una piacevole cittadina balneare ricca di piazzette deliziose all’ombra di platani centenari, con un vivace mercato coperto, fresche viuzze e un’insolita penisola chiamata della Pietra dalla rocce rosse da cui si gode un magnifico tramonto.

Quarto giorno

Dopo aver passato qualche ora ad esplorare la cittadina di Ile-Rousse ci dirigiamo verso Calvi, una delle cittadine balneari più gettonate dell’isola: qui si possono ammirare i vicoli della cittadella, il cammino di ronda dei bastioni, il porto colorato e vivace.

Consigli

  •  Se volete assaporare il fascino più autentico della zona, inerpicatevi su una panoramica strada dell’entroterra, fra ulivi e querce per arrivare a Lumio, un pittoresco villaggio belvedere da cui si domina la baia di Calvi.
  • Se avete tempo e amate la frescura dell’interno potete dedicare un pomeriggio alla scoperta dei villaggi della Balagne, una zona dal fascino antico e autentico ricca di borghi arroccati dove il tempo sembra essersi fermato.

Quinto giorno

Lasciata Calvi ci dirigiamo verso Porto, una bella città a strapiombo sul mare e sul porticciolo di pescatori.

Dedicate il resto della giornata a visitare le Calanques di Piana oppure a fare una gita in mare per ammirare la Riserva Naturale di Scandola.

Consigli

  • Non perdetevi la marina di Porto al Tramonto!
  • Gli amanti delle passeggiate potranno seguire diversi sentieri per esplorare le Calanques di Piana e Girolata
  • Se avete tempo, a pochissimi chilometri dalla cittadina, si trovano il pittoresco villaggio di Ota.

Sesto giorno

Prima di arrivare ad Ajaccio fate una tappa a Cargese, un’incantevole cittadina dai vicoli pittoreschi e silenziosi, dove eventualmente potete fermarvi per fare un pò di mare, grazie alle numerose spiagge della zona.

Trascorrete la restante parte della giornata per visitare la “capitale” corsa e per una gita alle Isole Sanguinarie e Capo di Feno con le sue bellissime spiagge dai profumi esotici.

Settimo giorno

Continua la discesa verso sud e s’incontra Propriano, una placida cittadina di mare da usare come sosta per proseguire verso Sartene, un vero borgo gioiello custode di antichissime tradizioni.

Consigli

  • Prima di arrivare a Sartene potete fare delle soste in alcune spiagge di sabbia fine nel golfo di Valinco, Campomoro, Porto-Pollo, Baraci.
  • Nei dintorni di Sartene è possibile visitare alcuni preistorici da scoprire: Stantari, Rinaghjiu, Palaggiu e Funtanaccia.
  • Lasciando il borgo, fate una piccola deviazione verso Sainte Lucie de Tallano seguendo la strada D 268 per ammirare uno dei più antichi ponti dell’isola, il “dorso del cavallo “.

Ottavo e  nono giorno

Dedichiamo queste giornate alla vita di mare e avrete l’imbarazzo della scelta: plage della Tonnara, Plage de Tra Licettu o Plage Roccapina, tutte ugualmente cristalline e idilliache.

Decimo giorno

In questa giornata ci si può dedicare alla scoperta di Bonifacio gioiellino abbarbicato sulle falesie; rimarrete abbagliati dal contrasto del bianco delle rocce calcaree con il color smeraldo del mare.

Potete anche fare una breve gita in mare verso le isole Lavezzi e Cavallo, due piccoli paradisi.

Undicesimo, dodicesimo e tredicesimo giorno

Amate il mare? Allora rilassatevi per due giorni nelle spiagge più belle dell’isola: Plage di Palombaggia, Golfo di Santa Giulia, Plage de Rondinara, Golfe de Santa Manza, Plage de Piantarella, un vero rifugio paradisiaco!

Quattordicesimo giorno

Prima di rientrare a Bastia, una breve sosta a Porto Vecchio.